Circolo Nautico Olbia

Chi Siamo Circolo Nautico Olbia

Circolo Nautico Olbia

Cenni storici
Il Circolo Nautico Olbia, nasce per la volontà di alcuni appassionati del mare nel 1982 e, precisamente, il giorno 19 ottobre quando avanti il notaio Giuliani: Raimondo (Duccio) Bonacossa, Silverio (Nuccio) Sardo, Efisio Costi, Alvaro Rasenti, Giorgio Ponti, Giuseppe Bianco, Giovanni Achenza, Peppino Cocciu, Antonio Rinaldo (Tettello) Fontana, Vincenzo Opera, Giovanni Spano, Elio Marchitiello, Walter Fideli, Antonio Varrucciu, Aldo Bagatti e Fabio Fiorentino sottoscrissero l’ atto costitutivo del Circolo Nautico Olbia i cui scopi, tra l’ altro, prevedevano la diffusione della nautica, degli sport velici e la diffusione delle attività nautiche tra i giovani.
La prima sede del Circolo fu ubicata in via Genova nelle adiacenze del molo Bosazza dove nei mesi successivi prese corpo la nuova struttura che prevedeva un casotto prefabbricato in legno ed alcuni pontili galleggianti per un totale di 50 posti ( Maggio 1984). Successivamente nell’ anno 2000 si procede al trasferimento della sede nel molo Benedetto Brin dove attualmente si trova, di fronte al museo archeologico cittadino. Qui viene costruita la nuova sede totalmente in legno con l’ ampliamento del numero dei posti barca e la predisposizione dei servizi a terra, (acqua e luce). Nel 2008 si è provveduto ad una migliore sistemazione dei locali, con il rifacimento del bar, della sala soci, degli uffici e dei servizi igienici. Annessa alla club house il circolo dispone di una saletta per le riunioni con circa ottanta posti a sedere.

 

 

Circolo Nautico OlbiaPer quanto riguarda i posti barca, il Circolo dispone di sei pontili di cui cinque nel lato sud per un totale di 138 posti barca da 6 a 18 metri, con colonnine per la corrente elettrica e l’ acqua ed uno nel lato nord con 50 posti barca per la nautica minore dove sono presenti le colonnine per l’ acqua. Come previsto dalle vigenti norme in materia, il Circolo ha la disponibilità del 10% dei posti barca riservati alle imbarcazioni in transito ed il 3% riservato alle persone diversamente abili.